Ovodonazione: si comincia!

ovodonazione - 3° tappa

Si parte. Dopo lunghi mesi di attesa, ieri sono finalmente approdata alla casella numero 3 del mio percorso di donatrice: ecografia di controllo in 21° giornata del ciclo mestruale. Subito dopo la volata, velocissima, impercettibile, per passare dal Via! e trovarmi all’improvviso nel vivo dell’ovodonazione, direzione farmacia. Consenso informato in una mano, impegnativa rossa nell’altra.

I primi farmaci. Eccomi finalmente alla terapia ormonale, quella che ho chiamato l’esplosione, la bombaqualche articolo fa . Inizio con la fase 1 – sincronizzazione: acido folico e progestinico, un ormone simile al progesterone naturale che produciamo noi donne negli ultimi giorni del ciclo. Due sveglie, una mattutina e una serale, si assicurano che la mia percezione elastica del tempo non influenzi una terapia che va seguita con rigore e non ammette dimenticanze. Terminato il progestinico, inizierà il ciclo mestruale e con lui la fase 2 – iperstimolazione ovarica, tra una decina di giorni.

Verso il pick up. Compresse minuscole per iniziare, più avanti punture, dosaggi ormonali e controlli ecografici a giorni alterni. Le mie ovaie reagiranno agli stimoli portando a maturazione 5, 10, 15 o più follicoli invece di 1, come succede in media durante un ciclo naturale; un follicolo = un solo ovulo, tanti follicoli = tanti ovuli. Quando i follicoli saranno abbastanza e abbastanza grandi, un ago sottilissimo trasferirà il loro prezioso contenuto in una provetta e infine sotto gli occhi di un biologo, che tirerà le somme della mia ovodonazione.

Come mi sento? Eccitata. Di quell’eccitazione bambinesca che non trova posa, che prende le gambe, le mani, la testa e mi vorrebbe sempre in attività, che mi mescola i pensieri e cambia colore a quello che faccio.

Come mi vedo? Tutta d’un pezzo. L’ovodonazione destinata alle coppie infertili non è solo altruismo o empatia, è il mio modo di essere. Prendere la via della donazione eterologa è una conseguenza lineare del mio modo laico di vedere la vita e di svolgere la professione ostetrica.

Prossima tappa: aspettare l’arrivo del ciclo come mai ho fatto prima.

Per approfondire:

Fecondazione eterologa, criteri di selezione per donatrici e donatori

 

 

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